Si utilizza il termine cespite per indicare i beni materiali e immateriali acquistati dall’impresa per essere impiegati nel processo produttivo nell’arco di più esercizi.
Nello stato patrimoniale coincidono con le attività. Nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione coincidono con il complesso di hardware, software e know-how consolidato di proprietà dell'impresa.
I cespiti possono essere dismessi, e secondo le normative vigenti in termini di bilancio, devono essere svalutati e/o ammortizzati all'avverarsi di determinate condizioni. Esempi di cespiti sono i macchinari, gli impianti, gli automezzi, i computer, gli immobili, ecc..
La normativa prevede l’obbligo di tenete il “Registro dei Beni Ammortizzabili” per le contabilità in regime Ordinario (con alcune eccezioni), mentre per le contabilità in regime semplificato e professionisti (Contabilità semplificata) il “Registro dei Beni Ammortizzabili” è facoltativo.
Edi-Max consente una gestione molto intuitiva ed allo stesso tempo molto dettagliata consentendo di monitorare tutte le fasi dall’anagrafica del cespite.