Si parla di utile quando la differenza tra ricavi e costi è positiva, mentre nel caso in cui essa sia negativa si parla di perdita.
La legge prevede che le aziende debbano rilevare l’utile periodicamente al termine dell’esercizio. Più precisamente l’utile d’esercizio è la differenza tra i ricavi ed i costi che, in base al principio di competenza economica, si riferiscono al periodo considerato.
L’utile è soggetto ad imposizione fiscale.
Dopo aver effettuato le varie operazioni di chiusura, quali "Ammortamento", "Fondi rischi e spese future" , "Rimanenze di magazzino" , Fatture da ricevere e da emettere, ratei attivi e passivi, risconti attivi e passivi, si hanno tutte le informazioni per calcolare l'utile (o la perdita) di esercizio.
Per determinare l'utile (o la perdita) di esercizio si deve calcolare la differenza tra la somma degli importi registrati sui Conti economici di Costo e la somma degli importi registrati sui Conti economici di Ricavo. Nel caso in cui la differenza sia negativa si ha una perdita, mentre in caso sia positiva si ha un utile.
La determinazione dell'utile o perdita di esercizio con Edi-Max viene effettuta automaticamente con la stampa del bilancio definitivo.