Ratei Attivi: sono proventi di competenza dell'esercizio che avranno la loro manifestazione numeraria nel corso degli esercizi successivi.
Ratei Passivi: sono costi di competenza dell'esercizio che avranno la loro manifestazione numeraria nel corso degli esercizi successivi.
L’importo del rateo è calcolato in funzione del tempo.
Lo schema seguente descrive molto bene il concetto di rateo: manifestazione posticipata del costo o del ricavo.

Esempio rateo attivo
Calcolare la quota di competenza dell’esercizio in chiusura degli interessi relativi a titoli obbligazionari di proprietà dell’impresa. Il valore nominale dei titoli è di 1000 €, il tasso di interesse annuo è del 6% e la riscossione è semestrale anticipata (30/04 – 31/10).
Gli interessi semestrali si calcolano in questo modo:
1000*6%*6/12 = 30 €
La quota di ricavo di competenza dell’esercizio in corso si calcola in questo modo:
30*2/6 = 10 €

Sul libro giornale la rilevazione è la seguente:

Il conto “Ratei Attivi” è il valore numerario del presunto attivo.
Il conto “Interessi Attivi su Titoli” è il conto di reddito acceso ai ricavi di esercizio.
Esempio rateo passivo
In data 1 giugno è stato ottenuto un mutuo passivo per 1.000 € da rimborsare in 5 anni, a quote capitali semestrali costanti a partire dal 1 dicembre, con interessi (semestrali posticipati) al tasso dell’8% annuo.
L’importo degli interessi da pagare in data 1/6 dell’anno successivo si calcola in questo modo:
900*8% / 12 mesi * 6 mesi = 36 €.
La quota di costo di competenza dell’esercizio in corso si calcola in questo modo:
36*1/6 = 6.

Sul libro giornale la rilevazione è la seguente:

Il conto “Ratei Passivi” è il valore numerario passivo presunto.
Con questa rilevazione, il saldo del conto “Fitti Attivi” è pari a 400 € ed esprime il ricavo dell’esercizio in corso.
I ratei e i risconti misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale, devono appartenere a due o più esercizi ed essere ripartibili in funzione del tempo. L'importo deve essere determinato mediate la ripartizione del ricavo o del costo, al fine di attribuire la quota di competenza dell'esercizio in corso e di rinviarne la quota ai successivi.
Tale calcolo viene effettuato in modo automatico da Edi-Max, come riportato sotto.
Nel caso in cui si stia registrando una fattura (acquisto o vendita), la configurazione dei ratei o risconti deve essere effettuata all'interno della scrittura di prima nota relativa al documento; nel caso in cui, invece, si stia registrando un pagamento o incasso non preceduto da fattura, la configurazione dei ratei o risconti deve essere effettuata all'interno della scrittura di prima nota relativa all'operazione.
Si supponga di registrare la fattura d'acquisto relativa al canone di locazione dal fornitore Rossi S.p.A. per un imponibile di 1.000 euro ricevuta in data 15/02/2011 relativa al bimestre dicembre 2010 - gennaio 2011.
La scrittura contabile relativa alla fattura è la seguente:
| Conto | DARE | AVERE |
| Iva c/acquisti | 200 | |
| Affitti attivi su immobili strumentali | 1.000 | |
| Rossi S.p.A. | 1.200 |
Per la registrazione di una fattura d’acquisto con con rateo passivo con Edi-Max, aprire il menu “Co.Ge.” e selezionare la sezione “Inserimento Prima Nota”.
Viene proposto l’elenco delle causali contabili: selezionare la causale relativa alla fattura d’acquisto (FATTURA ACQUISTO).
Nella parte superiore della schermata “Prima Nota”, inserire i dati relativi alla fattura:
Premere il pulsante “Nuova Linea” o il tasto F8 per creare una nuova linea della scrittura di prima nota e compilare i seguenti campi:
Il software calcola in automatico l’importo relativo all’Iva (200 €), riportandolo nel campo “Importo Iva”.
Per registrare il rateo passivo selezionare il pulsante “RR” in corrispondenza della linea del conto "Affitti attivi su immobili civili".
All’interno della finestra proposta:
Per salvare i dati inseriti premere il pulsante “Salva & Chiudi”.
Per registrare la scrittura premere il pulsante “Registra”, nella schermata in basso a destra.
È possibile visualizzare le scritture appena create, selezionando “Co.Ge.” e “Gestione Prima Nota”.
Il software effettua automaticamente le scritture relative al rateo passivo, mostrate nella figura soprastante.
| Data | Conto | Descrizione | DARE | AVERE |
| 31/12/2010 | Ratei passivi | Competenza anno 2010 | 500 | |
| 31/12/2010 | Affitti attivi su immobili strumentali | Competenza anno 2010 | 500 | |
| 15/02/2011 | Affitti attivi su immobili strumentali | Competenza anno 2011 | 500 | |
| 15/02/2011 | Ratei passivi | Competenza anno 2011 | 500 |
L'Iva è di competenza del periodo in cui si riceve la fattura.
È possibile registrare i ratei e risconti durante la registrazione dei documenti in contabilità (vedere sezione "Collegamento tra Contabilità Analitica e Contabilità Generale") e seguire la procedura sopra descritta.
Si supponga di dover registrare l'incasso di interessi attivi relativi a titoli per un importo pari a 600 € per l'intervallo temporale 01/11/2010 - 28/02/2011.
La scrittura contabile relativa a tale tipologia di operazione è la seguente:
| Conto | DARE | AVERE |
| Interessi attivi c/c postali | 600 | |
| Banca XY c/c | 600 |
Per registrare l'incasso degli interessi sui titoli con Edi-Max, aprire il menu “Co.Ge.” e selezionare la sezione “Inserimento Prima Nota”.
Viene proposto l’elenco delle causali contabili: selezionare la causale relativa al movimento generico (MOVIMENTO GENERICO).
Nella parte superiore della schermata “Prima Nota”, inserire i dati relativi all'operazione:
Premere il pulsante “Dare” o il tasto F8 per creare la linea della scrittura di prima nota relativa al conto da visualizzare come dare e compilare i campi di seguito riportati:
Premere il pulsante “Avere” o il tasto F8 per creare la linea della scrittura di prima nota relativa al conto da visualizzare come avere e compilare i campi di seguito riportati:
Per registrare il rateo attivo selezionare il pulsante “RR” in corrispondenza della linea del conto "Assicurazioni RCA".
All’interno della finestra proposta:
Per salvare i dati inseriti premere il pulsante “Salva & Chiudi”.
Per registrare la scrittura premere il pulsante “Registra”.
È possibile visualizzare le scritture appena create, selezionando “Co.Ge.” e “Gestione Prima Nota”.
Il software effettua automaticamente le scritture relative al rateo attivo, mostrate nella figura soprastante.
L'Iva è di competenza del periodo in cui si riceve la fattura.
È possibile registrare i ratei e risconti durante la registrazione dei documenti in contabilità (vedere sezione "Collegamento tra Contabilità Analitica e Contabilità Generale") e seguire la procedura sopra descritta.